Riduzione IRPEF per forze armate e di polizia – anno 2021

Pubblicato il DPCM – Gazzetta Ufficiale il 6 dicembre 2021 (clicca per scaricare)
Definiti gli importi e le istruzioni dell’agevolazione a cui ha diritto il personale in servizio nell’anno 2021, concesso a chi ha un reddito che non superi i 28.974 euro.
Limite di reddito              28.974 euro
Riduzione IRPEF max      609,50 euro
Il “bonus defiscalizzazione” relativo all’anno corrente, viene applicato facendo riferimento alla certificazione unica 2020 nella quale l’importo deve essere appunto contenuto entro il limite dei 28.974 euro.
Premesso che la riduzione IRPEF per forze armate e polizia è già regolata dall’articolo 45, comma 2, del decreto legislativo n. 95/2017 (clicca per scaricare), è necessario che ogni anno vengano stabiliti gli importi e le modalità applicative correnti. Ricordiamo che l’anno precedente il limite era 28.000 euro.
Rispetto al passato, quindi, il limite che definisce la platea di beneficiari dell’agevolazione viene innalzato: fino al 2020 si faceva riferimento a una soglia di 28.000 euro.
Il valore della riduzione IRPEF che ne consegue, può arrivare fino a 609,50 euro.
MODALITA’ DI CALCOLO
La defiscalizzazione si applica sull’imposta lorda, ovvero determinata sul trattamento economico accessorio, incluse le indennità di natura fissa e continuativa corrisposte.
Come si legge nel testo del DPCM del 27 ottobre, pubblicato in GU il 6 dicembre 2021, per individuare il trattamento economico accessorio è necessario far riferimento alle voci retributive che vengono considerate come tali dagli accori sindacali e dai provvedimenti di concertazione del personale.
Dal punto di vista pratico, si riceverà il rimborso in sede di conguaglio a seguito della presentazione del mod. 730, quindi erogato attraverso il sostituto d’imposta.
A.S.
Torna su